Scatena lo Jedi che è in te.


Credo che i primi 5 secondi del video promozionale di questo strumento siano in assoluto una delle espressioni più tarre tra tutti i tecno-atteggiamenti.
Già, perché alzare la musica con un gesto teatrale, di schiena, risulta essere molto simile alla scena della classica esplosione alla quale gli eroi voltano sprezzanti le spalle (a tal proposito visonate Cool guy don’t look at explosion dei Loney Island).

Questo bracciale obiettivamente sembra prima utile, poi inutile, poi di nuovo utile, poi smetti di chiedertelo perché tanto lo vuoi. Lo vuoi perché metti mai di trovarti a passeggiare per i boschi innevati delle Valli di Lanzo con il tuo drone, dovrai impartirgli ordini di direzione sembrando cool a tutti i muschi e i licheni che ti circondano no?

Scherzi a parte l’oggetto in questione è terribilmente affascinante, rileva gli impulsi elettrici dei muscoli, li incrocia con posizione e movimenti e li trasmette ad un’applicazione che li interpreta e li traduce in un’azione. Diciamo che far scorrere le slide di una presentazione o comandare un drone con un semplice gesto sono azioni che devono dare una certa soddisfazione.
Mi chiedo per quanto tempo una persona sia disposta a tenere un bracciale senza stancarsi della pressione sull’avambraccio, quale sia il grip del dispositivo e se funzioni davvero così bene.
Certo che date se le sue quasi illimitate possibilità di utilizzo dovute alla capacità  di interfacciarsi praticamente con ogni dispositivo e di riconoscere e distinguere quasi ogni movimento dita-mano-polso-avambraccio, viene davvero difficile riuscire a resistere alla tentazione di comprarlo, dato che il bel gingillo costa appena 149 dollaroni, circa 110 euro direttamente sul sito ufficiale.

Non è forse questo il gadget che stavi cercando?