Once you go black (hour) you never go back


Che lo vogliate o meno, sia online che offline, siete tutti esposti e informati dell’avvento del black friday.

Importato dagli States, il black friday (letteralmente venerdì nero), è il primo venerdì dopo l’americanissimo Thanksgiving Day durante il quale vengono effettuati promozioni e sconti in teoria molto allettanti e che ci regalano, ogni anno, degli imbarazzanti video sui comportamenti umani.

Ma friday non significa “venerdì”?

Lasciamo perdere.

Ogni persona che come me nasconde dentro di sé un piccolo ossessivo compulsivo soffre ogni volta che vede “black friday” stampato su offerte pubblicizzate tutta la settimana. Disordine semantico.

Ma tant’è: la psicologia dello sconto e del risparmio ci rende facili prede della manipolazione e in alcuni casi totalmente irrazionali. Totalmente.

Lo sta scoprendo uno dei più grandi e importanti e-commerce italiani, ePrice (si, non esiste solo Amazon), che da più di una settimana ha lanciato una promozione chiamata Black Hour.

In pratica su una selezione di prodotti messi in sconto con la scusa del Black Friday (che per loro evidentemente comincia ad aprile) viene applicato, solo per pochissimo tempo, solo su alcuni prodotti e solo ad un’ora compresa tra le 6:00 di mattina e mezzanotte, il prezzo di 99 centesimi di euro.

ePrice prezzi

L’idea in sé non è male.

Generare moltissimo traffico anche in orari non convenzionali, far conoscere il sito a nuovi utenti che fino ad ora non conoscevano altro che Amazon, stimolare l’attenzione sull’intero catalogo e puntare con ogni speranza al conseguente acquisto compulsivo dal portale.

ePrice non ha però considerato un’incognita che, ormai, molto incognita non è più: la reazione degli utenti.

E-poca: dove tutto è dovuto, nulla è concesso

Perché nell’e-poca, cioè l’epoca del web, tutto deve essere immediato, tutto deve essere raggiungibile. Possibilmente a zero spesa.

Quindi se rendi felice qualche cliente che si porta effettivamente a casa un bel prodotto a 0,99 euro, ne generi migliaia scontenti che, frustrati, non possono sopportare e neanche concepire di non aver vinto questa “lotteria” che nient’altro è che un gioco.

Ecco perché tutto è dovuto: se mi dici che ho la possibilità, anche specificando in modo chiaro le condizioni, di accaparrarmi qualcosa a 99 centesimi, io mi aspetto che quella possibilità sia del 100% o poco meno.

ePrice non sembra aver tenuto conto di questo universale aspetto.

Inoltre nulla è concesso: non solo mi aspetto che il mio desiderio sia soddisfatto, ma non concedo il beneficio del dubbio all’azienda, che “sicuramente mi sta frodando”, e di conseguenza non permetto neanche ai server di avere un down mentre io sto cercando di fare l’acquisto del secolo. Non concedo la fallibilità umana e tecnica.

Apriti cielo (poco stellato)

La reazione degli utenti è esplosa in un’eruzione, al momento in cui scrivo ancora in corso, di recensioni negative, minacce di denuncia/esposti/querele, messaggi di insulti e Facebook reaction infuriate.

ePrice

Traditi dalle loro stesse aspettative, i potenziali vincitori dei prodotti a 99 centesimi hanno cominciato a sciorinare il peggior repertorio di rabbia, sentendosi in qualche modo presi in giro, poco importa che in realtà non abbiano dovuto sborsare qualcosa per partecipare alla Black Hour. Furiosi come fosse stato violato un loro sacrosanto diritto.

Recensione

Al momento oltre 7500 utenti di Facebook hanno recensito l’e-commerce con una stella corredando la propria valutazione con filippiche sulla scorrettezza dell’iniziativa, con decine di ipotesi di truffa, con minacce di portare “il video a Striscia” (giuro) e con analisi tecniche sull’impossibilità che qualcuno sia riuscito a cliccare prima di loro data la loro eccellente e performante connessione.

Commento

Questa coro d’indignazione è visibile e visionabile direttamente sulla pagina Facebook di ePrice.

Fallout

Mi viene difficile immaginare che questo risultato, questa scia di sangue e distruzione, sia l’effetto voluto d’una strategia ben strutturata.

ePrice ha sottovalutato la reazione degli utenti che non sarebbero riusciti a portarsi a casa un frigo da 900 euro sborsando poco meno di 1 euro, frustrandoli, oltre che con disponibilità “ovviamente” limitate, con un’infrastruttura sottodimensionata per la portata della promozione. 

E per quanto le persone tendano a dimenticare in fretta, quelle recensioni al momento rimangono li, come una piccola, grande galassia di sistemi solari singoli.

Speriamo ci sia una lezione da imparare.

Almeno qualcuno riesce comunque a scherzarci su.

Recensione

 

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *